A scuola si cresce anche a tavola
Per 200 giorni l’anno migliaia di famiglie affidano alla scuola il pranzo dei propri figli. È una fiducia che si costruisce molto prima del piatto: nella scelta degli ingredienti, dei fornitori e delle filiere.
Il momento del pranzo è un'occasione educativa preziosa. A tavola si impara a conoscere ciò che mangiamo e a riconoscere il valore degli alimenti. Si sviluppano così abitudini più sane e consapevoli che restano nel tempo.
Con il Back to School la nostra ristorazione scolastica torna ad accompagnare bambini e bambine delle scuole dell'infanzia, primarie e secondarie di tutta Italia.
Una presenza capillare
La nostra ristorazione scolastica è oggi attiva in tutta Italia. Serviamo 400 scuole grazie al lavoro di oltre 2.000 persone dedicate.
Ogni anno movimentiamo oltre 6.500 tonnellate di derrate, gestite con procedure che garantiscono qualità, sicurezza e continuità del servizio per arrivare ogni giorno nei piatti dei piccoli/e commensali.
Dalla filiera alla tavola: come scegliamo i nostri fornitori
Un ingrediente ha un'origine, una storia, una filiera. Per questo la qualità dei nostri pasti comincia dalla selezione di materie prime e fornitori. Privilegiamo filiere trasparenti e controllate e prodotti locali, di stagione e certificati.
«Siamo genitori anche noi, come tutti i membri del mio team», racconta Simone Mazzoni, Direttore Supply Chain di Elior Ristorazione. «Per questo una delle nostre principali preoccupazioni è selezionare fornitori che offrano garanzie di qualità e continuità del servizio, per assicurare la massima salubrità dei pasti.»
La ristorazione scolastica parte già da requisiti stringenti, definiti dai CAM – Criteri Ambientali Minimi previsti nei capitolati di gara, che fissano quote di biologico e prodotti locali. Il nostro obiettivo è andare oltre queste soglie. «Nelle nostre offerte tecniche aumentiamo le percentuali di filiera corta, prodotti locali e biologico», spiega Mazzoni, «perché crediamo nei piccoli produttori vicini al territorio e nella sfida del biologico.»
Oggi il 56,6% delle materie prime utilizzate nella ristorazione scolastica proviene da filiera corta o biologica.
Anche i controlli sono costanti. Se una fornitura non rispetta gli standard richiesti, la non conformità viene segnalata subito attraverso un sistema di tracciatura formalizzato e informatizzato. Gli uffici Acquisti e Qualità intervengono poi direttamente con il fornitore, per ridurre al minimo o azzerare questi episodi.
Un menu costruito intorno ad ogni necessità
Educare al cibo significa anche garantire a ciascuno un pasto sicuro e adatto alle proprie necessità. Il 19% dei pasti che serviamo nelle scuole è una dieta speciale, per allergie, intolleranze o motivi etico-religiosi. Il nostro Ufficio Nutrizione e dietiste/i contribuiscono con la loro expertise a supportare la corretta gestione di menu e ricette.
Meno spreco, più valore al cibo
Dare valore al cibo significa anche non sprecarlo. Nelle scuole che serviamo lavoriamo ogni giorno per ridurre lo spreco alimentare:
- Monitoraggio e analisi degli scarti, per capire cosa resta nel piatto e migliorare menu e porzioni
- Sensibilizzazione di studenti e personale sul valore del cibo
- Recupero e donazione delle eccedenze alimentari
- Tecnologie per la gestione efficiente di scorte e produzione
Imparare a scegliere oggi significa diventare consumatori più consapevoli domani.